domenica 5 luglio 2009

Hanging Gardens - Die hängenden Gärten


In questi giorni con Judy abbiamo rispolverato questo gioco, che aveva rappresentato per noi una delle migliori novità della scorsa stagione, tanto da dedicarvi parecchie decine di partite. Nelle ultime tre partite, giocate giusto ieri, c'è stato grande equilibrio, con due vinte da Judy, che si è imposta per un solo punto (129-128) nella 'bella' !!

Il titolo è dell'autore Din Li ed è commercializzato da Hans im Gluck in Germania e da Rio Grande Games negli States, ma chi è interessato può acquistarne una copia, se esiste, anche in arabo, visto che non contiene nessun elemento in lingua. Il prezzo varia dai 18 ai 25 euro, in giro per internet: non è più un titolo nuovissimo, per cui è possibile trovarlo in offerta !!

L'ambientazione è, teoricamente, quella dei mitici 'Giardini Pensili', da cui il nome appunto, e la pretesa sarebbe quella che le tessere con le quali si gioca (della dimensione di normali carte da gioco) rappresentino i vari elementi scenici di tali giardini, da comporre per colore.

Si tratta, in sintesi, di una sorta di super - domino sovrapponibile, in quanto il meccanismo dle gioco, che di seguito (riprendendo la descrizione dle gioco che avevo fatto a suo tempo sul mio forum) andrò a spiegare più in dettaglio, prevede il piazzamento delle tessere da parte dei giocatori, ognuno dei quali crea il va a costruire un proprio 'giardino'.





Ad ogni turno ciascun giocatore prende una 'tesserona', sulla quale sono raffigurati degli elementi scenici, in vari colori (rosso, verde, blu, giallo) e la piazza davanti a se, cercando di creare, in questo modo, dei gruppi di caselle vicine dello stesso colore. Se crea un gruppo di almeno tre caselle lo può 'fermare' mettendoci sopra uno dei suoi 5 trippolini di legno ed avrà quindi diritto di prendere una delle tessere 'bonus' attraverso le quali si ottengono i punti.



Qui sotto potete vedere il tabellone di base, sul quale sono poggiati i vari mazzi e/o tessere:
Dal mazzo in alto a sinistra si pescano le tessere che vengono girate e poggiate visibili, cosicchè i giocatori, a turno, ne possano pescare una per uno. La tessera pescata potrà essere piazzata davanti a se, cercando di formare dei gruppi dello stesso colore, con il meccanismo spiegato prima.
Le tesserine quadrate sulla destra sono quelle che sono attribuite quando il giocatore completa un gruppo. Se si completa un gruppo di tre elementi si può scegliere solo una delle due in mezzo, se si completa un gruppo di quattro elementi si può scegliere sia dalle due in mezzo che dalle due a fianco, con gruppi da 5 elementi in su si può scegliere una tessera qualsiasi tra quelle sul tavolo. La tessera presa è sostituita subito da una pescata dai due mazzetti sul tabellone. Nota: per gruppi da 6 elementi ed oltre si ottiene una tessera omaggio, pescata a caso.



Ok, ora vediamo come funziona il calcolo dei punti. Quando sono finite le tesserone, si passa al conteggio di tutte le tesserine bonus ottenute.
Vanno divise per colore: su ognuna di esse ci sono vari numeri. Il primo numero indica i punti che sono attribuiti se si ha una sola tessera di quel colore, il secondo se ne hai due e così via (tenendo conto che se ci sono solo due numeri, la serie si completa con due tessere e quindi con le successive si deve iniziare una nuova serie). Nella foto, per esempio Si ottengono 9 punti per le due tessere gialle a sinistra (con la tigre) e 4 punti per la tessera gialla da sola; 16 punti per le tre tessere verdi (2-8-16), 12 punti per le tre gialle (3-7-12-20), 12 punti e 12 punti per i due gruppi da due di tessere verdoline (2-12); 10 punti per le tre tessere blu (0-5-10-25) 15 punti + 15 punti per i due gruppi da due tessere rosse. Totale 105 punti. Notate che il numero in alto a destra su ogni tessera indica quante ce ne sono di quel colore nel mazzo. Esistono poi alcune tessere speciali, uniche (con un 1 in alto a sinistra), che attribuiscono dei bonus se si hanno serie complete di un colore.


Ecco, per finire, una nuova immagine per descrivere il meccanismo delle tesserone. In verde ho evidenziato i gruppi ottenuti con il piazzamento delle tessere. Quando si vuole ottenere la tessera bonus ci si mette sopra un segnalino del proprio colore (come è successo per esempio per i gruppi in basso) e si va a prelevare la tessera bonus dal tabellone. Altrimenti, se si preferisce, si attende di ottenere una combinazione di più caselle ;)



Ok, dopo aver fatto parecchie partite direi che il gioco è davvero bello ed interessante. Le sue meccaniche sembrano varie, sia nel piazzamento dei tesseroni che a livello di strategie sulle tessere bonus. L'elemento fortuna c'è,visto che c'è la pesca di carte, ma c'è spazio per piccole strategie. Il titolo poi risulta longevo, visto che in effetti lo abbiamo rispolverato più volte.


PRO: gioco veloce (15/20 min a partita, una volta preso il ritmo) , adattissimo per il gioco a due
CONTRO: in 4 'gira' maluccio a causa della scarsità delle carte, poco evocativo.

Tra le varianti applicabili la migliore, per noi, si è rivelata quella di distribuire (nel gioco a 2) due carte a testa a ciascun giocatore all'inizio della partita (da tenere scoperte). Il gioco poi va avanti come al solito, però ogni giocatore, quando prende la sua tesserona, può scegliere se giocare quella oppure una delle due a sua disposizione, che sostituisce con quella pescata. Questa variante permette di diminuire il fattore 'fortuna' nella pesca delle carte e di costruire piccole strategie addizionali. La riprova di quanto la variante sia interessante è che i punteggi sono immediatamente schizzati verso l'alto !!

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