lunedì 13 aprile 2009

ZÈRTZ

Zertz è un gioco da tavolo per 2 giocatori che appartiene alla categoria dei così detti 'astratti', ossia titoli i cui meccanismi sono di carattere matematico e privi di una ambientazione: per capirci titoli del genere degli scacchi, dama, othello, ecc.
Fa parte di un gruppo di giochi creati da un brillante game designer, Kris Burm, il quale ha progettato una serie di titoli, detta 'Progetto GIPF', tutti piuttosto validi e tra i quali ho scelto di presentare, per ora, Zertz.




Per dare una prima idea di massima si tratta di una sorta di rielaborazione in chiave più moderna e concettuale della ben conosciuta dama, mutuando da essa il meccanismo del 'mangiare'.

Veniamo ora al gioco.
Per prima cosa la 'scacchiera': essa non è 'fissa', ma è composta da un numero prefissato di parti amovibili, ossia dei tondini vuoti al centro (sui quali andranno poggiate le biglie). Nel gioco - base se ne prendono 37 e si piazzano come nel disegno sotto:



A disposizione dei giocatori ci sono poi 24 biglie, ossia 10 nere, 8 grigie e 6 bianche, che potranno essere utilizzate da ENTRAMBI gli avversari (non c'è un colore appartenente ad ogni giocatore, come è invece in dama e scacchi).

Veniamo ora al meccanismo di gioco.
Ad ogni turno il giocatore prende una biglia, del colore che vuole, da quelle disponibili, e la piazza dove desidera sul tabellone, quindi rimuove un disco vuoto dal tabellone, scegliendolo a suo piacimento tra quelli 'esterni'. Per capirci: non si può togliere un disco con sopra una biglia, nè un disco circondato da altri dischi. Nel diagramma di sotto vedete contrassegnati con una freccia i dischi che possono essere rimossi.






Quando è possibile, invece che piazzare una nuova biglia, si deve mangiare. Magiare è semplice, ossia quando due biglie sono una a fianco dell'altra, di qualsiasi colore siano, se ne prende una e si fa 'saltare' aldilà dell'altra come nella dama, mangiando la biglia 'saltata'. Chi mangia mette via la biglia che ha saltato, catturandola.
Nel disegno di sotto vedete una situazione di gioco, con le biglie identificate da numeri. Le possibilità di 'mangiata' sono varie, ossia la 2 può mangiare la 1, oppure
la 1 può mangiare la 2 e la 4 e la 5, oppure la 1 può mangiare la 2 e la 3 oppure la 3 può mangiare la 2 e la 1.



Un modo alternativo per mangiare le biglie è di 'isolarle', cosa che si verifica quando uno o più dischi che fanno parte del tabellone, con sopra una o più biglie, vengono a trovarsi staccati rispetto al resto dei dischi che compongono il tabellone.
Nel disegno sotto, togliendo il tondino con la freccia, la biglia con la sfera nera sopra viene ad essere isolata dal tabellone ed è quindi rimossa e catturata.



Vince chi per primo cattura 4 biglie bianche o 5 biglie grigie o 6 biglie nere o 3 biglie di ogni colore.

Il gioco è molto interessante, facile da capire, perlomeno con qualcuno che lo spiega e già alla prima / seconda partita si è in grado di elaborare le proprie strategie. In fin dei conti è una sorta di superdama, per cui così difficile non è.
Padroneggiare il gioco non è sua volta troppo impegnativo e se uno ci si appassiona in pochi mesi può raggiungere un livello qualitativo già eccelso (e questo è forse l'unico limite del gioco, che non è propriamente 'infinito').

Ok, per chiudere, segnalo il link di un sito dove si può giocare online gratuitamente a zertz (e ad altre decine di titoli simili), contro il computer o contro avversari umani, ossia BOARDSPACE, il link del sito del produttore, dal quale ho tratto di disegni di questo post: GIPF Project , nonchè il link del sito dal quale potete scaricare il gioco, sempre gratuito, con il quale potrete allenarvi contro il computer: HOLTZ (quest'ultimo programma tra l'altro contiene anche un altro gioco del progetto GIPF, ossia dvonn) ...

Spero di aver fatto cosa gradita segnalandovelo .. Fatemi sapere ..
Di seguito ecco una immagine di repertorio con il buon Paolo, proprietario della copia di Zertz che alloggia stabilmente a casa mia (tanto lui non saprebbe con chi giocarci) impegnato in una partita a Dvonn, altro titolo del progetto Gipf

3 commenti:

  1. Sorry that I can´t speak any Italian. I am the author of Holtz and very happy, that it is mentioned here. It is very easy to translate Holtz in other languages. So far, however, only English and German are supported. It would be great if someone would voluntarily translate Holtz to Italian. Please contact windiana@sf.net.

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  2. Rispondo in italiano al creatore del programma HOLTZ che ha lasciato gentilmente il suo commento al post. Gli ho manifestato la mia disponibilita' a tradurre in italiano il gioco, visto che la cosa gli pare gradita, per cui forse in futuro avrete la possibilità di avere questo titolo nella nostra lingua ... (per quanto le scritte siano realmente poche ... ).
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    I replied with an e-mail to the kind creator of HOLTZ that I'm available to help him translating into italian his program (since he said that it'd be really simple .. ). Thanks to him for leaving his comment on my blog.

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  3. Il gioco è molto interessante e facile da spiegare, potendo eseguire nel proprio turno una singola azione e avendone soltanto due tra cui scegliere. Ci sta comodamente in una ventina di minuti. All'inizio della partita si piazzano alcune biglie qua e là, cercando di capire che piega sta prendendo il gioco. Ma poco a poco si arriva ad un punto in cui entrambi cercano di trovare un disco che non dia all'avversario la possibilità di mangiare una o più biglie. I giocatori più smaliziati cercheranno di piazzare delle trappole, sotto forma di "mangiata obbligatoria": questa regola aggiunge davvero un aspetto unico e che può dare molta soddisfazione. Un piccolo sacrificio per un guadagno maggiore. Un'altra cosa a cui stare attenti: se non ci sono più biglie nella riserva comune è necessario continuare usando le proprie biglie catturate, quindi ci si allontana dalla vittoria! Chiudo scrivendo che il "tabellone" che si restringe conferisce un piacevole senso di ansia crescente. Nota a margine: il nome corretto dell'autore è Kris Burm.

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