venerdì 26 maggio 2017

[Vetust Games] Zig Zag

da F/\B!O P.

La recente stesura del post su Capture mi ha fatto tornare in mente questo vecchio gioco, dunque ho confezionato il mio esordio nella rubrica Vetust Games, solitamente tenuta dal mitttico MagoCharlie ^_^
Come Capture prende l'archetipo di un gioco astratto e ci innesta una componente estranea (l'abilità manuale, nel suo caso), così fa anche questo titolo, inserendo però un elemento statistico.
So solo che è della Editrice Giochi, perché non è menzionato alcun autore. Per l'anno di pubblicazione posso soltanto stabilire un limite inferiore, perché la scatola riporta la dicitura "Prodotto conforme alle norme di sicurezza sul giocattolo D.M. 31 luglio 1979". È per 2 giocatori di età 7+ e le partite durano 20 minuti, indipendente dalla lingua.
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Avvertenza Le impressioni qui riportate hanno tutte carattere personale. L'autore non dà garanzia di aver scritto libero dalla morsa della famosa nostalgia tenaglia.

giovedì 25 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciottesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Oggi voglio iniziare questa puntata con un pensiero... ma perché lo stipendio arriva una volta al mese mentre ogni settimana escono nuove campagne KS con titoli interessanti, atti a prosciugare le nostre tasche e scatenare l'ira delle nostre consorti?!? I giochi da tavolo dovrebbero entrare nel paniere e aumentare il costo della vita, in modo tale da farci aumentare gli stipendi, così da poter comprare più giochi facendo girare l'economia, che crea nuovi posti di lavoro nuovi, investimenti per nuovi giochi e... e... va be', è tardi, sono quasi le 2:00 di notte e mi sa che sto delirando, quindi vi lascio ai giochi della settimana:
  • FARSIGHT
  • Zombie Tsunami
  • Card City XL
  • Archmage Origins
  • Game Upgrade 3.0

mercoledì 24 maggio 2017

[Recensione] Boss Monster 2 - Il Livello Successivo...

scritto da Simone M.

Secondo capitolo del fortunato Boss Monster: The Dungeon Building Card Game (qui la nostra recensione dell'epoca), titolo del 2013, per 2-4 cattivoni, in cui i giocatori impersonano (si fa per dire) i Boss finali dei videogames della Nintendo 8bit che non attendono altro di poter divorare qualsivoglia, malcapitato, eroe. 
Boss Monster 2, edito (come il precedente) in Italia dall'abruzzese Fever Games (che ringraziamo per la copia di review) è un gioco stand-alone ovvero completamente indipendente dal precedente e che introduce alcune nuove dinamiche di gioco pur conservando, come i secondi capitoli di quei videogiochi a cui si ispira la saga, la medesima struttura e le medesime caratteristiche tecniche.
Entrambe le scatole, però, possono essere unite per fornire un'unica esperienza di gioco. con una sola accortezza: dopo questa operazione, infatti, sarà necessario scegliere un solo Mazzo Eroi (ovvero dell'una o dell'altra scatola) da usare per tutta la partita. Giunge sui nostri tavoli dopo, l'appena trascorsa, Modena Play riscuotendo, come il primo capitolo, un buon successo di pubblico ai tavoli dimostrativi. A coloro i quali si fossero persi la prima scatola, questo secondo appuntamento sotterraneo, offre nuovi Boss e nuovi Eroi introducendo, fra questi, nuovi tipi di avventurieri ovvero i Multiclasse e gli Oscuri. Seguitemi, dunque, miei "pugnaci" dentro i remoti e profondi cunicoli di Boss Monster 2, Il Livello Successivo.

martedì 23 maggio 2017

Photosyntesis e Sherlook [Anteprima]

Scritto da Chrys.

Lo scorso sabato ho avuto l'opportunità di provare in anteprima i due prossimi titoli che usciranno marchiati Oliphante, grazie ad una presentazione organizzata dall'editore al Jolly Joker (un Game Cafè di Torino).

Alla presentazione erano presenti numerosi altri blogger e vlogger (tra cui Dado, i due Giullari, e anche il nostro/vostro TeOoh!, quindi aspettativi anche una minutissima live dove potrete gustare meglio dinamiche e materiali) che ovviamente è sempre un piacere incontrare oltre a diversi autori, tra cui Spartaco Albertarelli e Hjalmar Hach.

Ho potuto toccare con mano le versioni definitive dei due titoli e anche fare un paio di partite a Sherlook e seguire alcuni turni di Photosyntesis (essendo un gioco da 4 e abbastanza corposo non era possibile provarlo tutti... considerate che erano le copie definitive ma si trattava del campione pre tiratura).

lunedì 22 maggio 2017

News varie: i nominati dello Spiel des Jahres ma non solo

scritto da Fabio (Pinco11)

Piccolo extra, oggi, di news, in occasione della comunicazione dei titoli nominati che si giocheranno l'ambito premio Spiel des Jahres (Germania), ovvero che saranno sotto osservazione della giuria sino alla comunicazione del vincitore, che avverrà il 17 luglio a Berlino.
Colgo poi al balzo la palla e aggiungo anche qualche notiziola veloce che mi è arrivata in questi giorni.
Parto proprio da queste ultime, per segnalare che è finalmente uscita l'attesissima versione italiana (di marca Ghenos) di Terraforming Mars, il gestionalotto a sfondo sci-fi che ha avuto tanto successo da Essen in poi e che (ve lo anticipo) è entrato nella nostra top100 di sempre nella revisione 2017 che a breve sarà online. Sempre dallo stesso editore italiano, l'espansione Invaders from Afar per Scythe (altro ingresso annunciato nella nostra top100 di sempre), che consente di portare a 7 (e non solo) il numero di giocatori.

[Prime Impressioni] Samhain

scritto da Fabio (Pinco11)

Il termine Sahmain indica una festa pagana di origine celtica, ritenuta essere tra i possibili antenati delle odierne Halloween e Tutti i santi ed è posta sullo sfondo dell'omonimo gioco di produzione italiana, che a brevissimo (inizio il 23 maggio) avvierà il suo progetto di finanziamento collettivo nella piattaforma Giochistarter (qui il link alla pagina).
Autori ne sono Alessandro e Mario Chiabotto, Giochix ne è l'editore ed ai dati tecnici troviamo il classico 2-4 giocatori ed il tempo a partita viaggia sull'oretta. Passando al livello di complessità diciamo che ci troviamo di fronte ad un peso medio, con meccaniche di selezione azioni e maggioranze.

domenica 21 maggio 2017

[Le espansioni] Istanbul: Moka & Bakchich


scritto da Bernapapà


La maggior parte dei giocatori non ha una grande opinione delle espansioni... dal punto di vista quasi filosofico, direi. Se un gioco esce completo, perché marciarci sopra con le espansioni; se invece esce non completo, perché farlo uscire monco? A questa logica, abbastanza condivisibile, fanno eccezione, secondo il mio parere, alcuni giochi (uno fra tutti, Carcassonne), che di per sé sono giochi completi, apprezzati e stragiocati e le espansioni non fanno altro che, come possiamo dire, allargare l'orizzonte di chi apprezza il gioco, proponendo, di fatto, delle varianti sul tema. È il caso della prima espansione di Istanbul: Moka & Bakchich, uscito nel 2015 dalle mani dello stesso autore, Rüdiger Dorn, edito in Italia dalla Asterion (ora Asmodee Italia). Trovate qui la recensione del gioco base. L'espansione non aumenta il numero di giocatori (2-5), ma aumenta il numero dei quartieri del mercato che si possono visitare: la griglia passa da un 4x4 ad un 4x5 (quindi 4 negozi in più); viene aggiunta una nuova risorsa, il caffè, e il nuovo mazzo delle carte gilda che forniranno aiuti per aumentare la propria capacità di commercio. In generale aumenta un pochino anche il tempo di gioco, ma senza esagerare. Una sola accortezza: questa espansione non è indipendente dalla lingua. Chi apprezza e gioca a Istanbul, non potrà fare altro che apprezzare questa prima espansione. Non ci credete? Seguitemi.

sabato 20 maggio 2017

Recensioni Minute - Kingdomino

scritto da TeOoh!

Per iniziare con la amata rubrica "scoprire l'acqua calda", vi segnalo che il titolo di questo gioco è autodidascalico. Dovrete costruire dei piccoli regni (Kingdom) utilizzando delle tessere ispirate al Domino (Domino).
In realtà, detta così, suona semplice e, il più grande plus che ha questo gioco è che: è semplice!
Vi parlo di Kingdomino, gioco per 2-4 giocatori di Bruno Cathala, durata 15 minuti, edito dalla Blue Orange e distribuito in Italia dalla Oliphante.

venerdì 19 maggio 2017

[Prime impressioni] Capture

scritto da F/\B!O P.

Da L'Isola di Fuoco in avanti, è sempre stato un piacere schiantare i segnalini scagliando bolidi ^_^
A guardarlo poi, il gioco ha quel fascino vintage anni '80 probabilmente molto caro a chi – come me – è stato ragazzino in quella decade.
Leggendo meglio, infatti, si scopre che questo titolo è stato proprio ideato in quel periodo dall'esordiente Andrew Hunzicker, che l'ha presentato nel tempo a diversi editori, senza convincerne alcuno.
Ma la pubblicazione ai tempi di Kickstarter non è esclusiva dei canali tradizionali, pertanto il tenace autore ha rivisto grafica e componenti per renderlo un prodotto allineato con gli standard attuali. La campagna del 2015, curata dalla Game Salute, ha raggiunto di misura l'obiettivo (105%, 305 sostenitori), portando sul mio tavolo un gioco per 2 giocatori (o squadre) di età 8+ e della durata di 30-120 minuti a seconda della variante, con poco testo in inglese sulle carte tesoro (facile e abbinato a illustrazioni esplicative).
Le meccaniche principali sono tira e muovi, raccolta e consegna con un'importante componente strategica intrecciata all'abilità manuale (leggasi: CATAPULTE!!!).
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giovedì 18 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciassettesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Settimana un po' più tranquilla, ma senza mancanza di progetti interessanti. Dopo la settimana scorsa quasi tutta made in Italy oggi girovaghiamo maggiormente per il mondo con giochi più leggeri, tattici e un nuovo sistema di gioco astratto che promette di rinfrescare il mondo dei giochi classici:
  • Sailing Toward Osiris
  • Fantasy Defense
  • Bullets and Teeth
  • Ivion: Fighting Game
  • Sedis

mercoledì 17 maggio 2017

[NonsoloGDT] HAWAT: Avatar's Rage

scritto da Simone M.


Come immaginiamo il futuro della nostra civiltà? Forse non tanto diverso dal tempo presente in cui stiamo vivendo. Forse la tecnologia avanzerà al punto da sfiorare vette che abbiamo solo immaginato, letto o visto al cinema. Forse non cambierà nulla, poiché l'umanità ha già esaurito i suoi balzi evolutivi. Andrea Carbone autore, per Acchiappasogni, di HAWAT: Avatar's Rage ci fornisce la sua visione di quel che resterà della nostra Terra.
In HAWAT: Avatar's Ragegioco di ruolo post-apocalittico a tinte fantasy, l'ennesimo conflitto ha costretto gli esseri umani a ritirarsi nel sottosuolo riponendo gli ultimi frammenti della loro fiducia nelle mani della HAWAT, una mega corporazione farmaceutica che è emersa dal conflitto.
Mentre nel sottosuolo si sopravvive, fuori, in superficie, sconvolgimenti climatici e biologici trasformano il clima, l'atmosfera e i contorni di paesaggi non più familiari.
Dove prima l'uomo prosperava adesso non può neanche più respirare.
È in questo momento di profonda crisi e sconforto che HAWAT, grazie alle sue risorse e a una straordinaria tecnologia genetica, crea il progetto Avatar. Ibridi metà uomo e metà animale creati artificialmente con lo scopo di sopravvivere ed esplorare il mondo esterno. Gusci di carne pilotati da remoto (dal sottosuolo) da uomini straordinari, appositamente addestrati e collegati "mentalmente" con il proprio Avatar. Mentre la popolazione mondiale superstite si divide fra sostenitori della HAWAT, ribelli e razziatori, l'esterno resta terra di nessuno pervasa da un'aria malsana e infestata da nuove forme di vita ostili.
Curiosi? Chiediamo all'autore e a Luca De Marini di Acchiappasogni (che abbiamo conosciuto qui) di raccontarci di questo progetto presentato alla scorsa Modena Play 2017.