lunedì 29 agosto 2016

[Essen 2016 e dintorni] - Parte VI: Un esordio degno di attenzione .. :)

scritto da Fabio (Pinco11)

Abbiamo prenotato sia il volo che l'albergo, per cui siamo già nel clima del prepartenza.
Qualcuno sta già compilando le liste degli acquisti, per cui la fatica che ci metto nello scrivere questi articoli è già ripagata dal fatto di sapere che quando arriverò in fiera sarò pronto a ciò che mi aspetta ... anche se so già che nonostante i preparativi i titoli da scoprire rimarranno sempre tantissimi ... ;)

Tornando a noi, oggi ci occupiamo di alcuni titoli che in qualche modo sono riusciti a colpirmi, partendo da una produzione tutta italiana, ovvero Guilds, della Giochi Uniti. etichetta Stratelibri (per 2-4 giocatori, 10+, tempo a partita 60-90), che gode per me di un particolare motivo di interesse, ovvero il fatto di recare alla voce autore il nome del buon amico Christian Giove, che altri non è se non il nostro Chrys, del quale da anni leggete gli articoli sulle nostre colonne virtuali.
Non siete curiosi, come me, di vedere come se la cava passando dall'altra parte della barricata, ovvero dal ruolo di recensore a quello di recensito?  :)

domenica 28 agosto 2016

[Prime imprerssioni] Il Piccolo Principe verso le stelle

scritto da Bernapapà

Si sa, avere un film come elemento di marketing trainante è sempre un qualcosa che fa gola a tutti, sia autori che editori, perché in qualche modo si gode del traino pubblicitario del film stesso. Talvolta queste operazioni si rivelano delle mere operazioni commerciali che non portano a nulla di buono, ma non è questo il caso: non per nulla si sono cimentati nell'ideazione del gioco due mostri sacri come Antoine Bauza e Bruno Cathala, che hanno tirato fuori dal cilindro questo gioco basato sulla corsa, dalla casa del Nonno al pianeta del Piccolo Principe, attraverso le stelle. Stiamo parlando de Il Piccolo Principe verso le stelle, edito dalla Asterion, da 2 a 6 giocatori, dai 6 anni in su, senza testo nel gioco, per una mezz'oretta di gioco. Avrei quasi potuto inserire questo gioco nella sezione NonSoloGrandi, ma secondo ma ha un potenziale maggiore, lo ritengo più un gioco a target famigliare, anziché relegato solo alla tenera età.

sabato 27 agosto 2016

Recensioni Minute - Happy salmon

scritto da TeOoh!

Già solo scrivere un'introduzione non renderebbe giustizia alla velocità con cui si impara e si gioca la prima partita di questo gioco.
La mia presentazione standard in ludoteca è "Vuoi provare un gioco che spiegazione+partita dura 2 minuti?".

Taglio tutto e vi parlo quindi di Happy salmon, gioco per 3-6 giocatori di Ken Gruhl, Quentin Weir, della durata di 1 minuto circa. Edito dalla North star games.

venerdì 26 agosto 2016

[nonsolograndi] Insey Winsey Spider

scritto da
Simarillon (Davide)

Whisky il ragnetto saliva la grondaia
Piovve a dirotto e Whisky cadde giù
Spuntò un bel sole asciugò la grondaia
Whisky il ragnetto svelto tornò su

Oggi nonsolograndi torna dopo moltissimo tempo la Orchard Toys, casa inglese specializzata in giochi per i più piccoli, con il suo Insey Winsey Spider, in italiano Whisky il ragnetto, che a chi ha un po’ di dimestichezza con i bumps sicuramente ricorderà qualcosa (ecco il doppio link in inglese e in italiano per la canzone). A questo veloce gioco si può giocare da 2 a 4 giocatori a partire già dai tre anni in partite di una decina di minuti circa. Vediamo ora un po’ di più su questo gioco per i piccoli giocatori. 

giovedì 25 agosto 2016

[Riscopriamoli] The Resistance: Avalon

scritto da Agzaroth

Imperativo categorico: se non avete Avalon, o almeno The Resistance, in casa, smettete subito di leggere e andate a comprarlo. Continuerete dopo.

Questo giusto per farvi capire quanto consideri bello questo gioco, per me il party game per eccellenza.
Nel 2009 esce il primo The Resistance, per 5-10 giocatori, circa 30 minuti a partita (ma sono a conoscenza di partite leggendarie durate ore), incentrato su ruoli segreti, votazioni, bluff e deduzione.
Il successo di pubblico e critica è talmente grande che nel 2012, dopo varie riedizioni internazionali, nasce The Resistance: Avalon (TR:A). Sostanzialmente identico al predecessore, toglie la carte Plot e inserisce i ruoli segreti, su modello di Wherewolf e affini. È la consacrazione definitiva.

mercoledì 24 agosto 2016

[Altro] Operazione Portabilità: App da Tavolo, l'estate è salva... (terza e ultima parte)

scritto da Simone M.

Ultimo articolo, almeno per adesso, dedicato alle App da Tavolo.
Completo la mia carrellata di versioni digitali di Giochi da Tavolo con un trittico piuttosto muscoloso di titoli. Questi tre giochi, che chiudono il mio reportage, sono probabilmente, insieme a Twilight Struggle, le migliori versioni digitali fra quelle provate.
Nelle conclusioni dello scorso articolo (qui il link) ho cercato di tracciare una sorta di classificazione delle App tratte dai Giochi da Tavolo provando a distinguere trasposizioni e rivisitazioni digitali.
Definire una nomenclatura o una tassonomia non è mai facile.
Si finisce per essere, forse, pretestuosi e magari banali.
La conclusione a cui sono giunto è che ogni applicazione non è altro che un'esasperazione virtuale della versione in cartone, legno e "ossa". Gli sviluppatori restano legatissimi alla scatola senza sforzi creativi di creare, magari, un'esperienza di gioco differente o adattata.
Fortunatamente non tutti questi esperimenti digitali sono aridi surrogati, anzi, complice forse la materia prima da cui sono tratti, spesso il connubio analogico/digitale crea dei piacevoli diversivi ad alta definizione che non hanno l'odore delle fustelle ma la praticità propria dei dispositivi mobili.


"Cabin crew, prepare for landing!"

martedì 23 agosto 2016

[Recensione] Descent - Viaggi nelle Tenebre (2^ Edizione)

scritto da Chrys

Mi sono reso conto che ancora mancava su queste pagine un bell'articolo sulla seconda edizione di Descent (2-5 giocatori, 60-120 minuti) edito dalla FFG nel 2012 e tradotto integralmente (gioco base ed ogni sua espansione) da Giochi Uniti.

Si tratta di una grossa mancanza nel nostro archivio per due motivi: il primo è che Descent 2^ Edizione è il motore alla base dell'amatissimo Assalto Imperiale (con poche modifiche... valuterete voi se in bene o in male), mentre il secondo è che con questa seconda edizione Descent ha migliorato esponenzialmente la meccanica e l'impostazione della sua prima edizione, divenendo più vario, più narrativo, più veloce e più moderno... al punto che a distanza di circa 3 anni resta ancora per molti il miglior dungeon crawler fantasy in circolazione.

Come muoversi però per recensire un gioco che vanta ormai una decina di espansioni importanti e dozzine di altri extra? Il lavoro è titanico e inizierò parlandovi della scatola base attuale, poi delle meccaniche e della campagna, chiudendo con un confronto diretto con Assalto Imperiale e col primo Descent, finendo con una carrellata del "mondo" Descent.

lunedì 22 agosto 2016

Essen 2016 e dintorni - Parte V - Gli underdog ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Oggi andiamo a pescare in mari meno frequentati del solito, alla ricerca, come spesso facciamo, anche di editori meno noti e di cose inusuali.
La partenza, però, giusto per non allontanarci troppo di colpo dal classico, è almeno con un titolo di quelli attesi, ovvero Oceanos, di Antoine Bauza, che promette di essere un simpatico giochillo a base di carte e raccolta set, indirizzato verso un pubblico familiare.

Poi ci spostiamo verso la Svezia, con la Forlago, in Spagna con la Abba, in Romania con la Mind Fitness e in Grecia con la Desyllas.
Alzi la mano chi ne aveva già sentito parlare (un paio di loro sono comunque relativamente più note ...), che guadagna la medaglia del piccolo esperto di giochi da tavolo :)

domenica 21 agosto 2016

[Recensione] Signorie: Italians do it better!

scritto da Sergio

Qualche giorno fa su un sito apposito commentavo il fatto che autori italiani hanno dato alla luce alcuni dei piu bei giochi c.d. "german" degli ultimi anni.
Ovviamente le discussioni sono fiorite intorno a questa affermazione e, come sempre accade, sulla definizione di "german", dato che mai come in questi casi i dadi svolgono un ruolo primario nelle meccaniche di gioco. Nella sostanza posso dire che alla fine c'è stata un'unanime condivisione di pensiero quanto meno sul fatto che gli autori italiani, quando vogliono fare le cose sul serio (e questo accade spesso), sanno tirare fuori dal cilindro fior fiore di giochi.
Nella fattispecie il mio post faceva infatti riferimento a brillanti esempi ludici italiani che richiamano viaggiatori esotici o alberghi di lusso in terre straniere (qui e qui le recensioni) ed a questo bellissimo titolo che richiama invece uno dei periodi storici più fulgidi e contrastati della nostra Italia: "Signorie".

[Anteprima] Brides and Bribes

scritto da Faustoxx

Genova anno 1400, quasi millecinque (permettetemi la citazione da cinefilo) un nuovo Doge sta per essere nominato. Voi pensate di avere tutte le tessere in regola per essere al vertice della Repubblica Genovese e non esitate a mettere sul piatto le vostre ricchezze ed i vostri commerci. Non solo, organizzando dei sapienti matrimoni con le figlie di altre nobili famiglie genovesi avete pensato di procuravi anche il loro appoggio nella gara a diventare il prossimo Doge.

Insomma avete pensato proprio a tutto; peccato che non siate gli unici ad avere questa ambizione, ci sono altri pretendenti alla carica e sono disposti a tutto... anche a mettere alcune gocce di veleno nel piatto che state mangiando al vostro banchetto nuziale. E mentre state esalando l'ultimo respiro pensate: "Ma perché lo scorso turno non ho costruito una farmacia?!? Adesso potrei avere l'antidoto tra le mie tessere in gioco".

sabato 20 agosto 2016

Recensioni Minute - Ta-Pum!

scritto da TeOoh!


Venti giorni sull'Ortigara
senza il cambio per dismontà;
ta pum ta pum ta pum 
Quando sei dietro a quel mureto
soldatino non puoi più parlar
ta pum ta pum ta pum

Ho voluto aprire con alcuni estratti dal testo del canto "Tapum" proprio perché volevo sottolineare come, secondo me, sia una scelta molto azzeccata come titolo italianizzato del gioco di cui vi sto per parlare.

La versione originale francese del titolo è "Les Poilus" (quella inglese "The Grizzled") ma, per noi, il concetto di "pelosi" per indicare i soldati non è assolutamente di uso comune. Nel caso della canzone invece, si rievoca il suono dei cannoni, ma soprattutto il disagio della guerra. Disagio che non prevede la descrizione dell'azione di guerreggiare.

Tutto questo esattamente come in Ta-Pum!, gioco di Fabien Riffaud, Juan Rodriguez, per 2-5 giocatori, della durata di 30 minuti. Edito in Italia dalla Oliphante.